Preservare gli edifici storici museali

Lo sapevate che oltre il 70% dei musei italiani si trova in edifici di grande importanza e valore storico? Non sorprende quindi che curatori, ingegneri edili e altri professionisti abbiano un interesse indiviso a proteggerli dal degrado. Ecco come mantenere l'umidità e le temperature al giusto livello può aiutare a preservare gli edifici stessi e i manufatti esposti.

Pensiamo alla Venaria Reale di Torino o alla galleria Borghese di Roma, due dei musei più visitati d'Italia. Gli edifici che ospitano questi musei e le collezioni esposte contribuiscono ad attirare i visitatori in egual misura. Per alcuni, gli edifici costituiscono addirittura l'attrazione principale.

Le sfide dell'umidità

Edifici come questi fanno parte del nostro patrimonio culturale e devono essere curati per garantire che rimangano intatti per le generazioni future. Ciò richiede che l'attenzione dei curatori sia rivolta a tutto ciò che potrebbe deteriorare queste strutture. Mantenere l'umidità e la temperatura al livello ottimale per l'ambiente è parte importante di queste considerazioni, poiché tenerle sotto controllo aiuterà a prevenire l'umidità ed il deterioramento.

Un livello di umidità fluttuante rappresenta una minaccia sostanziale per le opere d'arte, i mobili e l'architettura, perché fa sì che il legno si dilati e si contragga, che la vernice si sfaldi e si formino muffe, lasciando i preziosi manufatti storici esposti agli effetti dannosi e deteriorativi dell'umidità. Se l'umidità relativa è troppo elevata, può formarsi condensa sulle superfici che può causare la comparsa di muffe e marcescenze.

In che modo i deumidificatori proteggono e conservano gli edifici e i manufatti del museo?

Questo può tuttavia essere evitato mantenendo l'umidità relativa ad un livello corretto e stabile, implementando soluzioni di deumidificazione correttamente dimensionate. Queste possono essere basate su deumidificatori ad assorbimento o a condensazione, che sono stati progettati per proteggere gli edifici museali e i preziosi oggetti esposti. I sistemi di deumidificazione e ventilazione ad alte prestazioni regolano e controllano la temperatura, l'umidità e la qualità dell'aria. Ricircolando l'aria e rimuovendo fisicamente l'umidità da essa, alleviano anche la necessità di riscaldare continuamente l'aria in entrata. Non solo, grazie alle pompe di calore reversibili integrate, le unità convertono l'energia prelevata dall'ambiente in umidità per fornire calore utile a riscaldare la stanza, accelerando il processo di essiccazione. Questo rende inoltre superflue le installazioni all'esterno.

Un'altra cosa importante da ricordare è che materiali diversi richiedono livelli diversi di temperatura e di umidità. Ad esempio, la conservazione di supporti cinematografici è molto diversa dalla conservazione di fossili e ossa, come dimostrano questi esempi della Somerset House e dell'Ipswich Museum. Le nette differenze nella tabella sottostante sottolineano l'importanza di poter controllare completamente le caratteristiche dell'aria interna.

Risparmi sui costi fino al 500%

In genere, come sottoprodotto del processo di deumidificazione, per ogni unità di energia che il nostro deumidificatore consuma, converte 2,5 volte questa quantità in calore utilizzabile. Il potenziale di risparmio energetico è enorme. Infatti, rispetto all'utilizzo del riscaldamento per cercare di controllare i livelli di umidità, un risparmio del 500% non è insolito. Le unità hanno il controllo dell'umidità integrato, quindi non sprecheranno mai energia quando si raggiunge la corretta condizione, e non c'è il rischio di asciugare troppo gli ambienti.

Il Gruppo Dantherm offre una gamma completa di soluzioni di deumidificazione in grado di operare in modo efficiente in un intervallo di temperatura dell'aria ambiente compreso tra 0 e 40°C. Basati su un design flessibile, vengono forniti completamente imballati e sono facili da installare. Tutti i prodotti sono supportati da un reparto applicazioni interno e da una rete di assistenza a livello nazionale.